Architecture
7 fotografie
7 fotografie
Inizio il mio percorso nel mondo della fotografia cimentandomi dapprima con la fotografia subacquea, ma una volta “appese le bombole al chiodo”, e aver frequentato scuole e workshop in varie città d’Italia, approdo ad altri generi. Inizia, di fatto, una nuova “vita fotografica”. Mi specializzo nella fotografia di ritratto e in quella di architettura. Da una parte, un focus costante alla persona umana; dall’altra un’attenzione ai luoghi in cui la persona vive (luoghi che spesso abbandona, ma che non smettono di emanare un fascino singolare). La fotografia è una questione di bilanciamento: in ogni scatto cerco di mettere in equilibrio la voglia di scoprire, il bisogno di comunicare, il desiderio di emozionare. Sicuramente, la fotografia in “bianco e nero”, con tutto il suo carico di significato, è quella dove più si indirizza la mia ricerca personale. Tuttavia, nella fotografia tradizionale, c’è un colore cui sempre tendo e che rappresenta un banco di prova costante: il rosso. Il rosso, più che un colore, è un’emozione. Un’emozione che si accende negli occhi e nel cuore di chi guarda. Il verde, il blu, il giallo, ecc., ecc., sono indubbiamente colori; ma quando ci soffermiamo sul rosso, la prospettiva cambia. Dentro lo spettatore qualcosa si accende e il fotogramma si apre in direzioni inaspettate. Ecco perché per me il rosso non è un colore, ma pura emozione.